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Cure specifiche anche per piccoli pazienti

19/11/2019

Cure specifiche anche per piccoli pazienti


Le terme procurano tanti benefici ai bambini. Vanno scelte tenendo conto dei suggerimenti del pediatra.

Tonsilliti, riniti, laringiti, faringiti, sinusiti, bronchiti, otiti, allergie: sono alcuni dei più frequenti disturbi respiratori nei bambini. Le Infezioni Respiratorie Ricorrenti (IRR) interessano circa il 5% della popolazione pediatrica e sono, per definizione, una condizione benigna che tende a migliorare con l’età (Asherson G.L.A Blackwell Scientific Publications, Oxford; 1989). Per Infezioni Respiratorie Ricorrenti (IRR) s’intende la condizione in cui un bambino, di età compresa tra i 2 ed i 6 anni, contrae IR in un numero uguale o maggiore di 6 all’anno, o più di una al mese, nel periodo che va da settembre ad aprile. La crenoterapia, intesa come uso terapeutico delle acque termali, utilizzata da secoli, si è dimostrata, considerando le attuali evidenze scientifiche, molto efficace come prevenzione e cura per numerose affezioni, anche per le IRR. Tutto ciò è stato evidenziato in uno studio clinico randomizzato su 107 bambini (70 maschi, età media 4,5 ± 1,2 anni) affetti da IRR, condotto dal gruppo di studio sul termalismo di AIVAS nell’ambito di un protocollo d’intesa tra la Regione Campania, AIVAS, Federterme e da FoRST (IN2012/10). Occorre dire che il termalismo va proposto come metodica terapeutica in sinergia con quella farmacologica.
I risultati ottenuti hanno confermato l’efficacia della crenoterapia inalatoria in ambito preventivo ed in particolare se ne è dimostrata la validità nel:

  • Ridurre il numero di IRR;
  • Migliorare lo score sintomatologico;
  • Ridurre la carica batterica e neutrofila sul rinocitogramma;
  • Ridurre il grado di ipertrofia adenoidea e dei turbinati inferiori;
  • Ridurre la presenza di biofilm.

I trattamenti inalatori permettono alle sostanze terapeutiche di raggiungere direttamente le mucose con un’azione locale antisettica e depurativa. Nello specifico, esistono diverse modalità di cura:

  • inalazioni a vapore di acque termali nebulizzate ad una temperatura di 37-38°;
  • doccia nasale micronizzata per il lavaggio diretto delle cavità nasali;
  • aereosol, che può essere effettuato attraverso la bocca o il naso, con emissioni di particelle più piccole rispetto alle inalazioni (3-10 micron);
  • nebulizzazione in cui le acque termali vengono disperse direttamente nell’ambiente in cui respira il paziente.

Inoltre, per il trattamento delle rino-otiti, ossia quelle patologie che coinvolgono direttamente il rinofaringe, la tuba di eustachio e l’orecchio medio, esistono due alternative di cura:

  • le insufflazioni tubariche: consentono di convogliare il gas termale nella tuba sino a raggiungere la cavità timpanica, grazie all’inserimento di un catetere all’interno della fossa nasale;
  • il politzer crenoterapeutico: permette l’insufflazione di vapori nei bambini più piccoli attraverso un terminale che viene appoggiato ad una narice nasale mentre viene tenuta chiusa l’altra.

Le inalazioni, invece, prevedono l’utilizzo di apparecchi singoli, le nebulizzazioni si possono effettuare in trattamenti di gruppo, particolarmente adatti per i bimbi più piccoli e meno collaborativi.

a cura della dott.ssa
Emanuela Bravetti
Pediatra
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Articolo dalla rivista "Terme di Frasassi" n.3