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Cure per la sordità rinogena

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Nel centro di otorinolaringoiatria vengono eseguite insufflazioni endotimpaniche e politzer.

Questi trattamenti risultano particolarmente efficaci negli adulti e nei bambini che soffrono di sordità rinogena o malattie otorinolaringoiatriche.
Le varie tecniche inalatorie consentono di immettere nel sistema orecchio-naso-gola l’acqua termale sulfurea opportunamente suddivisa in piccole particelle o utilizzando l’idrogeno solforato, la componente gassosa dell’acqua termale.

Ecco le terapie ed i servizi erogati presso le Terme di Frasassi, alcuni dei quali sono in convenzione con il SSN.

Irrigazione nasali e docce micronizzate

La doccia nasale è un trattamento utile a igienizzare la cavità nasale e a prevenire l’insorgere di infezioni o altre patologie delle vie aeree. Con la doccia nasale, infatti, è possibile raggiungere anche le vie aeree superiori che, in caso di riniti o sinusiti, sono la parte più colpita dall’ostruzione da muco o catarro.
In particolare, con la doccia nasale micronizzata, l’acqua termale viene nebulizzata direttamente nelle narici e le micro particelle di acqua, rimanendo più a lungo all’interno del distretto respiratorio, riescono a portare via il muco e il catarro in maniera ancora più efficace.

Cateterismo endotimpanico o insufflazione

Si tratta di un trattamento in cui, tramite un apposito catetere, introdotto in fossa nasale si raggiunge la tuba con l’idrogeno solforato. Grazie a questa applicazione, è possibile fluidificare le secrezioni della cassa timpanica e agevolarne il drenaggio lungo la tuba, ripristinando così l’equilibrio di pressione fra le due facce della membrana timpanica.

Politzer

Questo trattamento si utilizza in alternativa al cateterismo nei bambini e nei pazienti che non possano eseguire le insufflazioni.
Il Politzer consiste nell’erogazione di idrogeno solforato attraverso un’”oliva nasale” in una narice, tenendo chiusa l’altra narice e la bocca.
Facendo deglutire il paziente ritmicamente, l’aria arricchita di idrogeno solforato penetra attraverso la tuba di Eustachio nella cassa timpanica consentendo la fuoriuscita del catarro accumulato.

Esame endoscopico a fibre ottiche

L’esame endoscopico a fibre ottiche viene eseguito facendo passare una sottile fibra ottica attraverso una narice dal naso fino a raggiungere la laringe. Da questa posizione, attraverso una telecamera, è possibile visualizzare in video le immagini del distretto esaminato. Questo esame è ormai quasi indispensabile per lo studio delle principali patologie della laringe, della faringe e per lo studio dei disturbi ostruttivi nasali.

Esame audiometrico

L'esame audiometrico è un esame in grado di fornire informazioni sulla capacità uditiva del paziente individuando eventuali perdite della percezione uditiva. Solitamente si esegue all'interno di una speciale cabina insonorizzata e prevede l'utilizzo di un paio di cuffie attraverso cui vengono trasmessi dei suoni che consentono di delineare la soglia uditiva del paziente.

Esame impedenziometrico

Attraverso l'esame impedenzometrico si ricavano informazioni sullo stato di salute e sulla funzionalità dell'orecchio. L'esame viene eseguito inserendo un cono all'interno dell'orecchio dal quale viene emessa una pressione sonora di entità variabile in grado di mettere in movimento il timpano e la catena degli ossicini a esso annessi. L'esame , particolarmente utile in ambito pediatrico, è in grado di determinare la presenza di “catarro tubarico” e disfunzioni tubariche.

Lavaggio monoauricolare/biauricolare

Il lavaggio auricolare viene utilizzato per asportare ostruzioni da parte di materiale ceruminoso o corpi estranei in grado di determinare ipoacusia. Il lavaggio avviene tramite l’uso di acqua tiepida che viene introdotta nel condotto uditivo esterno.